LA POSSIBILITA’ DELLA FEDE Testimoniare il Vangelo nello spazio pubblico

15 Febbraio 2022 - 15 Maggio 2022 | dalle 00:00 | Milano | Facoltà

Il convegno si svolgerà in presenza e
sarà trasmesso in streaming sul canale YouTube della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

Per prenotare la presenza compilare il Modulo


15 febbraio 2022

9.30-9.45
Saluto e Introduzione – SCHEMA
Massimo EPIS
Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale


Modera la prima sessione:
Paolo CARRARA
Docente di teologia pastorale della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

9.45-10.25
Spaesamenti quotidiani: società e religioni nell’Italia che cambia – SCHEMA
Giuseppe GIORDAN
Professore di sociologia all’Università di Padova

10.30-11.10
Metamorfosi del cattolicesimo francese contemporaneo. Tra protesta e disaffiliazione – SCHEMA
Celine BERAUD
Direttrice dell’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi

11.15-11.55
L’esodo silenzioso dalle chiese.
Un quadro panoramico delle realtà ecclesiali nell’area linguistica tedesca – SCHEMA

Annemarie MAYER
Docente di dogmatica e storia del dogma presso la Theologische Fakultät di Trier


Modera la seconda sessione:
Angelo MAFFEIS
Vice-Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

14.30-15.15
Essere chiesa nella modernità avanzata: una comunità “paradigmatica” (Stanley M. Hauerwas)
o una comunità “ermeneutica” (Lewis S. Mudge)? – SCHEMA

Giovanni ROTA
Docente di teologia sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

15.25-16.10
Da “Farsi Prossimo” a “Chiesa dalle genti”.
Milano e la sfida di essere Chiesa di popolo oggi – SCHEMA

Luca BRESSAN
Docente di teologia pastorale presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale
e Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione Sociale dell’Arcidiocesi di Milano

16.15-17.00
Dibattito e Conclusioni generali


Come il cristianesimo sta cambiando forma in Europa? Per comprendere le trasformazioni in corso è necessario anzitutto porsi in ascolto di alcune esperienze di rilievo paradigmatico nello scenario europeo. Come le realtà ecclesiali interpretano le mutazioni in atto, in rapporto alla realtà sociale e culturale dei rispettivi territori? Come si modificano i legami e le ritualità nelle pratiche assunte per abitare il nostro tempo?
Il dato sociologico della crisi dell’appartenenza e della rilevanza simbolica mette in questione l’identità missionaria della comunità ecclesiale. La ricognizione dei principali modelli ecclesiologici, che mettono a tema le condizioni della testimonianza della fede nello spazio pubblico, istruisce il discernimento di rappresentazioni e progettazioni che la comunità cristiana è chiamata profeticamente a disegnare.
In questa linea, la riflessione teologico-pastorale si concentra nello studio della forma che ha dominato la rappresentazione del cristianesimo nel nostro passato prossimo, soprattutto in Italia: il “cattolicesimo popolare”. Il contributo di questa rappresentazione alla forma ecclesiae di domani viene indagato alla luce dei radicali processi di trasformazione che anche le istituzioni religiose stanno conoscendo.
La Diocesi di Milano risulta un interessante case study. Emblematicamente, l’itinerario dal convegno “Farsi Prossimo” del Card. Carlo Maria Martini alle encicliche di papa Francesco appare istruttivo per il ripensamento dei processi di incarnazione della fede cristiana nel quadro di una cultura urbana che sta ristrutturando i legami e le forme di appartenenza.