Consenso democratico e verità cristiana. Dire la fede in un contesto pluralistico

ONLINE GLI INTERVENTI al Convegno di studio

20 Febbraio 2024 | dalle 09:30 | |

 

RASSEGNA STAMPA

– Presentazione dell’evento: Fede, pluralismo e verità, convegno di studio alla Facoltà teologica

– Presentazione del tema: Epis: «La fede cristiana non è a disagio con il pluralismo»

– Sintesi dell’evento: Dalla teologia una risposta alla sete di verità dell’umanità

Sul canale YouTube tutte le Relazioni


PROGRAMMA

PRIMA SESSIONE 9.30-12.30

Saluto e Introduzione: Massimo EPIS
Preside della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale
scarica SCHEMA Epis

Siamo condannati al relativismo? Una difesa della nozione classica di verità
Diego MARCONI
Docente emerito di Filosofia del linguaggio all’Università di Torino
scarica SCHEMA Marconi

Democrazia e verità plurale. Le condizioni per una via terza, al di là di universalismo e relativismo
Florinda CAMBRIA
Docente presso il Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate dell’Università dell’Insubria
scarica SCHEMA Cambria

SECONDA SESSIONE 14.30-17.00

Introduce e modera: Angelo MAFFEIS
Docente di Teologia Sistematica e Storia della Teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale

L’attualità inattuale del dogma
Alberto COZZI
Docente di Teologia Sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale;
Membro della Commissione Teologica Internazionale
scarica SCHEMA Cozzi

Il “senso della fede” del popolo di Dio: fecondità e fragilità di un locus theologicus classico
Giovanni ROTA
Docente di Teologia Sistematica presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale
scarica SCHEMA Rota

Dibattito e conclusioni


Pluralismo e fluidità sono termini ricorrenti nella caratterizzazione dell’odierno scenario culturale. Il dato pone a confronto con un’inedita complessità epistemologica. La specializzazione dei linguaggi e la frammentazione dei saperi inducono un certo spaesamento sul piano della comunicazione pubblica, incline alle semplificazioni efficaci.
Nonostante la vulnerabilità e le strumentalizzazioni cui rimane esposta, la forma democratica di costruzione del consenso rimane un baluardo di libertà nei confronti del dispotismo autoritario.
Quando però la contestazione del dogmatismo come oscurantista e intollerante pone una riserva nei confronti di ogni rivendicazione veritativa che osi spingersi oltre l’opzionalità soggettiva, l’istanza dell’universalità deve essere confinata sul piano delle regole tecniche, in concomitanza ad un’enfasi individualistica del soggetto?
Sul fondamento dell’evento cristologico, il cristianesimo porta in sé lo scandalo di un singolare che rivendica di essere il senso e la salvezza della storia nella sua interezza. L’istanza di universalità scaturisce dalla rivendicazione veritativa al cuore della fede cristiana.
È compito della teologia confrontarsi con il sospetto di fanatismo e intransigenza, per discuterne sul piano contenutistico e storico le ragioni di merito.
La comunità cristiana non può prescindere da una regolazione linguistica della propria fede. Allo stesso tempo è chiamata a ripensare le forme storiche di attestazione pubblica della sua testimonianza.

SCARICA – LOCANDINA

Per una ripresa ed una focalizzazione delle questioni emergenti dal Convegno e per un ampliamento internazionale del dibattito, è in programma, il 10 aprile 2024, una giornata di studio, con l’intervento del Prof. Michael Seewald (Lo sviluppo del dogma nella riforma della Chiesa) Docente di dogmatica e storia dei dogmi alla Westfälischen Wilhelms-Universität di Münster.


Il Convegno di studio, organizzato in collaborazione con
l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano (accreditato con DM 08.06.2005),
è valido come aggiornamento permanente di docenti della scuola di ogni ordine e grado.

L’attestato di frequenza potrà essere richiesto solo dai partecipanti presenti
presso la Sede della Facoltà, compilando, prima dell’inizio delle relazioni, il modulo
che troveranno all’ingresso della Sala Convegni.

Al termine della giornata potranno ritirare l’attestato.


Il Convegno avrà luogo presso la
SALA CONVEGNI della
Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale
Via dei Cavalieri del S. Sepolcro, 3
20121 Milano

 

 

condividi su